lunedì 26 gennaio 2015

In bocca al lupo Mimmo, fai vedere chi sei!


Quando un calciatore lascia la propria squadra, solitamente il tifoso è sempre un pò triste. Se poi è un titolare, la domenica ti manca, lo cerchi in campo e sai che invece ora gioca per una squadra diversa. Se poi il giocatore in questione non solo gioca per la squadra del tuo paese ma è lui stesso membro della tua comunità, il dispiacere è ancora maggiore. Non in questo caso però, perchè tutti quelli che capiscono di calcio sanno che il vero dispiacere sarebbe stato continuare a vederlo nelle serie inferiori: il suo talento è di molte, tante categorie superiori. Mimmo Esposito è stato ceduto al Chieti e sicuramente mancherà all'ASD San Martino in campo, ma da tifosi non dobbiamo essere tristi. E' andato a giocare dove la sua bravura merita, in una categoria certamente più adatta a lui e dalla quale tutti speriamo potrà spiccare il volo, verso traguardi calcistici ancora maggiori in categorie professionistiche. Fuori dal campo Mimmo non mancherà all'ASD San Martino, perchè tiferà sempre per la sua squadra e perchè sempre lo vedremo in paese...il suo tifo sarà sempre per noi. Ora tifiamo tutti per lui, affinchè possa dimostrare a tutti non solo il suo talento, ma rappresentare ed onorare la nostra cittadina come certamente può fare con le sue doti tecniche. In bocca al lupo Mimmo, fai vedere a tutti chi sei con il pallone tra i piedi!!!!! 
Mimmo Esposito nasce nel 1989. Martinese purosangue, sin dalle giovanili dimostra una tecnica superiore ai coetanei. Il divario aumenta con gli anni, quando il ragazzo si forma anche fisicamente, con un fisico di 187 cm che gli permette appieno di sfrutta anche le sue doti atletiche. Ambidestro naturale, è il classico centrocampista metodista di impostazione ma che riesce anche a portarsi spesso al tiro con rapide incursioni che tagliano le difese avversarie. Dotato di tiro secco e potente, non tarda ad attirare le attenzioni di club di livello. Nel 2003 vanta la convocazione nella rappresentativa regionale al torneo delle Regioni a San Marino. In seguito viene acquistato dal Vicenza (che milita in serie B) sfiorando l'esordio da giovanissimo. Nel 2009-2010 gioca nel S. S. Chieti Calcio in serie D, dove raggiunge le 19 presenze condite da un gol e dove conquista, nella partita vittoriosa di Montecchio, la serie C2. La stagione successiva gioca sempre nel Chieti in C2, collezionando 3 presenze ed 1 gol. Nella stagione 2013-14 ha giocato in prima categoria nel Fara San Martino. In questa stagione ha militato nell'ASD San Martino con 13 presenze e 6 gol messi a segno. Passato nel mercato invernale al Chieti (che milita in serie D) ha già esordito dall'inizio domenica scorsa, nel pareggio interno della squadra teatina.

APPENA MIMMO MI CONTATTA, NATURALMENTE RICEVERA' SUBITO L'INTERVISTA PER QUESTO SITO.

Risultati 15a giornata, Seconda Categoria Teatina, girone F

Montenerodomo - Atletico Gispy
Palena - Torricella Peligna 2 a 1
Real Calcio - Pretoro Calcio 1 a 0
Sant'Anna - Real Caldari 4 a 1
ASD San Martino - Canosa Sannita 0 a 0
Torrevecchia Calcio - Giovanile Chieti 3 a 0
Villa Santa Maria - Colledimezzo 1 a 0

ASD San Martino - ASD Canosa: 0 a 0, una occasione sprecata ma un utile punto


L'ASD San Martino, dopo la sconfitta contro la Giovanile Chieti, cerca subito di riprendere il cammino al meglio e recuperare la vetta della classifica in solitaria. L'avversario è quanto di peggio si potesse sperare, l'ostico Canosa che nelle ultime giornate ha scalato la classifica. Alla bravura dell'avversario si aggiungono la cessione del talentuoso Mimmo Esposito al Chieti e le condizioni del campo di Casacanditella, davvero al limite della praticabilità. Nonostante tutto questo l'ASD San Martino si conferma squadra di valore e per un pelo non riesce a portare a casa i tre punti: infatti l'occasione per il vantaggio è ghiottissima, ma bomber Franceschini purtroppo sbaglia il penalty che avrebbe potuto cambiare la partita. La gara termina quindi sullo zero a zero ma anche un punticino a volte può essere utile. Infatti tutti gli inseguitori prossimi rallentano, compreso il Real Caldari, che perdendo per 4 ad 1 cede la vetta solitaria ai martinesi, che tornano primi assoluti! Inoltre i martinesi sono ora miglior attacco e miglior difesa di tutto il girone! FORZA SAN MARTINO!

martedì 20 gennaio 2015

A tu per tu: scopriamo il nostro prossimo avversario e cosa sa di noi(4). Il Canosa Sannita

Anno nuovo, nuova intervista ai nostri prossimi avversari, nella rubrica che permette di conoscerli e capire quando loro conoscono noi. Canosa Sannita è un comune di circa 1435 abitanti ed ha un territorio di quasi 14 km quadrati (ovvero poco meno del doppio di quello martinese). La cittadina si trova su basse colline, a circa 200 metri sul livello del mare ed è molto vicina all'Adriatico. Nel periodo altomedioevale il castello di Canosa ha una storia antica quanto quello martinese, e nel XVII secolo diventa feudo principale della famiglia Celaja.

Questo famiglia stabilisce un legame tra Canosa e San Martino: la figlia del nobile Celaja sposa un De Pizzis e diventa baronessa di San Martino tra la fine del XVII e l'inizio del XVIII. Viene poi angariata dai parenti del marito ed è costretta a ritirarsi su Colle Madonna, dove vive di stenti insieme ai figli ma aiutata da tutti i martinesi. Dopo l'Unità d'Italia il comune di Canosa aggiunge il "Sannita" per distinguersi da Canosa di Puglia e subito dopo questo periodo la cittadina si trova costantemente sotto l'assedio dei briganti. Altre due cose accomunano le due cittadine: a Canosa vi è una zona chiamata le "Chicurummelle", grotte usate dai briganti che ricordano il sistema di grotte dei polverieri martinesi ed il fatto che entrambe le cittadine siano "Città del vino", conosciute per la qualità dei vitigni.


La squadra del Canosa è una delle protagoniste del campionato, occupando meritatamente le posizioni che portano ai play off. Ha 25 punti (3 in meno dell'ASD San Martino), frutto di un attacco ottimo che ha segnato 26 gol (contro i 34 martinesi) e di una discreta difesa che ne ha incassati 21 (17 quelli martinesi). La sua ottima classifica è dovuta anche ad una particolarità...ha pareggiato una sola volta e quindi raccoglie tanto o nulla. Ed ecco qui l'intervista che il gentilissimo presidente del Canosa mi ha rilasciato, molto simpatica e ricca di spunti. (Come al solito, miei eventuali commenti IN MAIUSCOLO).
  
1)- Nome, cognome e ruolo nella società
   Adamo Bersagliere, presidente 
 2) I punti forti della sua squadra
   Il gruppo, si è formato un bel gruppo affiatato e volenteroso. 
3) E’ mai stato a San mMartino sulla Marrucina? (nb: la squadra gioca solitamente a Casacanditella o Rapino..quindi il campo da gioco non vale)
Sì sovente, ci sono dei lontani parenti di mia moglie e capita ogni tanto di andare a trovarli.
4) Quest’anno la sua squadra punta ad arrivare…?
In partenza il primo obiettivo era una dignitosa salvezza, ora visto la posizione in classifica e le condizioni della squadra incrociando le dita dico i play off
5) Ha mai sentito parlare di San Martino e se si, di cosa? (massimo tre)
Purtroppo per San Martino ho sentito parlare della frana
6) San Martino sulla Marrucina è un comune o una contrada di Guardiagrele? (non guardi su internet!)
È un comune
7) Con che modulo gioca preferibilmente la sua squadra?
Il modulo lo decide il mister di volta in volta in base alla disponibilità dei giocatori, non ce n'è uno prediletto.
8)Lo scorso anno come si è qualificata la sua squadra?
Siamo retrocessi e siamo stati ripescati, una annata da dimenticare
9) La sua cittadina si è mai confrontata in passato con una squadra martinese? Com’è finita?
Si all'andata a Canosa, al primo tempo vincevamo con gran merito 2 a 0 poi ci avete rimontato al secondo tempo ed avete vinto 3 a 2
10) La scorsa stagione quali sono stati i punti di forza della sua squadra?
Parlare di punti di forza in una stagione di retrocessione potrebbe sembrare un eufemismo però dico che gran parte della squadra è praticamente la stessa di quest'anno e con qualche inserimento siamo migliorati.
11) Se in passato ha già giocato o visto giocare il San Martino, ricorda qualche giocatore,
dirigente, tifoso in particolare? (basterebbe anche anno, ruolo e descrizione fisica)

Purtroppo non ricordo i protagonisti, ricordo solo una bella squadra molto conceta.
12) Avete cambiato molto la vostra squadra a livello di organico dalla scorsa stagione?
Praticamente ho già risposto prima, abbiamo rinforzato il reparto difensivo
13)Tre vostri giocatori a cui i martinesi devono stare attenti e perché
Nooo sono tutti scarsi :-)
14)Ha sentito già parlare di qualche giocatore, l’allenatore o membro del direttivo dell’attuale asd san martino? Chi e perché? (max 3)
Dei singoli no della squadra si perché a detta di molti siete i più accreditati per vincere il campionato
15) La sua cittadina è famosa per…?(max 3)
Le vigne ed il vino 
16)Chi vincerà il girone F secondo lei?
Secondo me sarà una lotta fra voi ed il Caldari, poi si sa che il pallone è rotondo e può sempre succedere qualcosa di imprevisto
17)Teme qualche giocatore martinese in particolare, reparto, aspetto tattico, tifo, ecc?
Il vostro attacco è molto concreto, dobbiamo fare attenzione a non commettere errori difensivi
18)Sapeva che a San Martino ci sono buoni ristoranti e tanti b&b e case vacanza?
Sceglierebbe la cittadina per un pranzo, una cena o un week end da trascorrervi?

Pranzo o cena certamente, week end è improbabile, abitiamo ad una ventina di chilometri di distanza.
19) Mi sa indicare i tre migliori calciatori del girone F a suo avviso ed il miglior portiere?
Guardi, dopo aver concluso il girone di andata ed avere incontrato tutte le squadre non c'è stato qualcuno che mi abbia particolarmente impressionato, è un campionato molto livellato.
20)Il miglior allenatore del girone F o almeno il più esperto secondo lei è…?
Il nostro La Barba, è giovane ma durante le partite sembra un veggente. Ne ho visti tanti però decisamente non qualificabili come comportamento in campo, magari anche bravi tecnicamente ma che sono sobillatori di popolo e di risse più che allenatori (OTTIMA RIFLESSIONE). 
21) Special question: San Martino e Canosa Sannita sono due Città del Vino. Se la sfida fosse tra i vini delle nostre cittadine, chi vincerebbe secondo lei una sfida tra i vini rossi? E tra i vini bianchi? 
Due a zero per Canosa senza problemi co il nostro montepulciano ed il trebbiano non temiamo nessuno! (PAROLE FORTI NELLA PATRIA DEL MIGLIOR MONTEPULCIANO D'ABRUZZO.. .URGE UNA DEGUSTAZIONE TUTTI INSIEME TRA VOI E NOI :-)
22) Il suo pronostico per la partita? (risultato esatto)
Non mi pronuncio, sono molto scaramantico
23) Un saluto o una frase per la squadra martinese prima della partita
Saluto tutto lo staff del San Martino, dal presidente al custode del campo, spero di assistere ad una bella partita domenica prossima, di bel calcio giocato in campo e che alla fine a prescindere dal risultato non ci sia nulla da recriminare ma solo reciproco rispetto tra due belle realtà calcistiche. Che vinca il migliore.
Sono già state pubblicate su questo sito le interviste gentilmente concesse da Palena, Torricella Peligna e Montenerodomo, mentre la Giovanile Chieti ha rifiutato l'intervista. Puoi trovare le interviste sfogliando l'archivio a destra.

lunedì 19 gennaio 2015

Risultati 14a giornata, seconda categoria teatina, girone F

Atletico Gipsy-Torrevecchia, 1-3
Canosa - Real Calcio 1-0
Colledimezzo-Montenerodomo 1-1
Giovanile Chieti- ASD San Martino 3-1
Pretoro Calcio-Sant'Anna 2-2
Real Caldari-Palena 2-1
Torricella Peligna-Villa Santa Maria 1-2

Giovanile Chieti- ASD San Martino: 3 a 1 brutto inizio anno



Bruttissimo l'inizio 2015 per l'ASD San Martino, che sul campo della Giovanile Chieti, squadra dei medio bassa classifica, perde con un secco 3 a 1 nella prima partita del girone di ritorno. Senza apparente storia la partita con gli ospiti che possono recriminare forse solo su qualche errore arbitrale. I padroni di casa passano in vantaggio nel primo tempo e nel secondo segnano il raddoppio ed il tris. Solo a questo punto si ha una reazione dei martinesi, in gol con Ferit, che accorciano le distanze. A parziale scusante per la brutta prova vi è una formazione rimaneggiata da parte della capoclassifica oltre ad una spiccata difficoltà nel giocare su campi non classici (la Giovanile giocava su un fondo simile al cemento, molto veloce), dove ha raccolto le uniche due sconfitte del campionato (la prima sul sintetico di Sant'Anna). In una giornata tanto negativa, per fortuna le inseguitrici non ne approfittano appieno...il Colledimezzo pareggia in casa mentre il Real Caldari vince ed affianca i martinesi, che tuttavia restano primi per miglior differenza reti. Ora più che mai, FORZA ASD SAN MARTINO!