mercoledì 18 giugno 2014

ASD Carunchio- ASD San Martino: 1 a 2, botte e panell...ma san martin è bell!

 L'ultima partita regala l'ennesima vittoria ai martinesi che riescono ad imporsi su un campo che più ostico non si può, alla fine di una partita che assomiglia più ad un incontro di greco-romana che di calcio. La cronaca della partita è tratta da "Abruzzoweb". La sfida, diretta dal signor Lammanda di Vasto, protagonista suo malgrado nel prosieguo della contesa, si apre con i ragazzi di mister Cellucci (L'ASD SAN MARTINO, NELLA FOTO IN ALTO PRIMA DELLA PARTITA) che in avvio si propongono in avanti con l’invitante pennellata al centro di Sula finalizzata con poca incisività dall’appostato Franceschini. La truppa del presidente Ranni si propone invece al 7’ con Caldarone che trova un pertugio per la battuta a rete, ma i sogni di gloria si infrangono sul palo che addomestica la sfera e aiuta Di Prinzio ad azzerare l’insidia. Il buon momento del Carunchio è certificato dal successivo affondo di Di Falcio, che costringe Primavera ad un rischioso intervento difensivo che sfiora la clamorosa autorete.  La gara rompe gli equilibri al 17’, quando Caldarone viene ostacolato in area da capitan Di Renzo e il direttore di gara, che ammonisce Antognetti per proteste, indica anche il dischetto (VAI ROCCO!;-). Dagli undici metri, Di Falcio porta in vantaggio i suoi (NELLA FOTO IL MOMENTO DEL TIRO E L'ESULTANZA DEL CALCIATORE DI CASA).
Le cose sembrano volgere al meglio per i padroni di casa, a maggior ragione dopo l’espulsione di Di Renzo(VAI ROCCO, MITICO!;-) che colleziona due gialli in rapida successione, per un fallo ai danni di Caldarone e per le successive proteste all’indirizzo dell’arbitro. La superiorità numerica del Carunchio dura meno di due minuti, perché poco dopo anche i locali rimangono in dieci a causa del nuovo rosso comminato stavolta a Caldarone, allontanato anzitempo per un fallo di reazione ai danni di Antognetti. Sul piazzato conseguente, capitan Di Falcio alza di pochissimo la sfera sopra la traversa. Ancora Carunchio dopo la mezzora, con il diagonale di Turdò disinnescato a lato da Di Prinzio. La pressione dell’undici di mister Serafini appare evidente in questa fase, anche se non vi sono adeguati risultati dal punto di vista finalizzativo. Al 34’, ad esempio, Di Prinzio si oppone reattivamente alla battuta ravvicinata dello sgusciante Diego Marianacci. Prima dell’intervallo torna a proporsi il San Martino, che impegna in due tempi Pagano, costretto ad intervenire sull’insidioso tiro-cross di Franceschini. L’estremo di casa capitola alla ripresa dei giochi, quando una serie di errori marchiani dei suoi compagni di difesa si combinano col suo infortunio tra i pali, rendendo vincente la conclusione ravvicinata ma non irresistibile di Fusarò, che va dunque a bersaglio riportando il risultato in perfetta parità. L’uno a uno sta bene agli ospiti, che si porterebbero a quota quattro in classifica, mentre si complica la situazione del Carunchio, costretto a dilagare, che cerca vanamente di pungere con l’esperto Turdò, che dal fondo mette i brividi a Di Prinzio. Poco dopo il San Martino rimane in nove perché scatta il rosso anche per Antognetti, espulso per somma di ammonizioni. Il festival dei rossi non è affatto terminato, e al 12’ a farne le spese è il tecnico-giocatore del Carunchio Mario Serafini, apostrofato a muso duro dal direttore di gara, con quest’ultimo beccato dal pubblico di casa per presunte frasi irriguardose rivolte al tecnico del Carunchio. Fatto sta che il nervosismo comincia a farla da padrone, e con il San Martino che cerca di approfittarne con Fusarò, che dapprima scalda i guantoni all’attento Pagano, e poco dopo sciupa una buona opportunità calciando di pochissimo oltre il palo opposto sull’uscita del portiere carunchiese. La truppa di casa rimane in nove dal 31’, quando ad incorrere nella massima sanzione punitiva è Moretta, anche lui costretto ad uscire per somma di ammonizioni,. (NELLA FOTO LA SQUADRA DEL CARUNCHIO AD INIZIO PARTITA)
Passa una manciata di secondi e i locali rimangono in otto. Il quarto rosso di giornata per la truppa carunchiese è affibiato nell’occasione a Pierluigi Serafini, che a stento trattiene la rabbia per il provvedimento preso dal direttore di gara. Non è finita, perché il Carunchio subisce il quinto rosso complessivo, rimediato nell’occasione da Ranni.  La gara, ormai compromessa per il Carunchio, vivrà ancora alcuni acuti che indirizzeranno l’esito della gara. Se il Carunchio spara le ultime cartucce al 38’ con il solito Di Falcio che spedisce sopra i legni, il San Martino prova a pungere col neo-entrato Di Crescenzo, che dalla distanza cerca di beffare Pagano, il quale riesce a distendersi e dirottare la sfera sul fondo. L’estremo carunchiese non è altrettanto decisivo a ridosso del novantesimo, quando Fusarò riesce a resistere alla carica degli avversari, che cercano invano di contrastarlo nella battuta a rete, che si rivela invece decisiva per trafiggere il portiere di casa e consegnare i tre punti e il primato nel triangolare al San Martino sulla Marrucina.

 Il tabellino della gara:
Carunchio 2010: Pagano, Colella, Ranni, Di Falcio, Moretta, Di Carlo, Ritrivi (26’st Di Trento), Serafini Pierluigi, Caldarone, Marianacci Diego, Turdò. A disposizione: Caracciolo, Potente, Serafini Mario. Allenatore: Mario Serafini
ASD San Martino: Di Prinzio, Odorisio, Primavera, Antognetti, Di Renzo, Franceschini (7’st Di Crescenzo), Di Cola, Fusarò, D’Aversa (22’st Ciavalini), Sula. A disposizione: Ricci, Danieli, Iacovella. Allenatore: Giuseppe Cellucci
Arbitro: Luca Lammanda di Vasto
Marcatori: 18’pt Di Falcio rigore (1-0), 1’st Fusarò (1-1), 45’st Fusarò (1-2)
Ammoniti: Colella, Marianacci (C); D’Emilio, Sula, Ciavalini (SM)
Espulsi: 21’pt Di Renzo (SM), 23’pt Caldarone (C), 5’st Antognetti (SM), 12’st Serafini Mario (C, dalla panchina), 31’st Moretta (C), 31’st Serafini Pierluigi (C), 33’st Ranni (C)  

Ed ora che la Seconda Categoria non è più un sogno...che i protagonisti si godano il giusto riposo prima del prossimo campionato. FORZA SAN MARTINO!MITICI!


L'ASD San Martino sale strameritatamente in Seconda Categoria!

L'asd San Martino conclude la stagione all'insegna della vittoria: anche l'asd Carunchio viene battuto e con questo risultato non solo la squadra martinese vince il triangolare tra i vincitori dei vari play off della terza categoria teatina, ma entra trionfalmente in seconda categoria a partire dalla stagione 2014-15. I martinesi coronano così un anno calcistico lunghissimo ma ricco di soddisfazioni, con solo due sconfitte in 28 partite, la difesa record di tutto il calcio dilettantistico abruzzese, la vittoria nei play off del girone a e la vittoria nel triangolare finale provinciale. Una stagione da incorniciare. Complimenti a tutti i calciatori martinesi, alla società senza la quale non esisterebbe neanche la squadra ed a tutti gli appassionati tifosi! Il prossimo anno si gioca in Seconda!

lunedì 9 giugno 2014

3 ed ultimo turno: ASD Carunchio - ASD San Martino


15 GIUGNO 2014
CAMPO SPORTIVO COMUNALE DI CARUNCHIO
ORE 16.30
ULTIMO TURNO TRIANGOLARE DEI VINCITORI

ASD CARUNCHIO -ASD SAN MARTINO


ASD CARUNCHIO (FOTO NON DISPONIBILE)

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TERZA CLASSIFICATA NEL GIRONE VASTESE;
43 PUNTI NELLA STAGIONE REGOLARE 
(12 v, 7 pareg, 3 perse);
39 GOL REALIZZATI ( + 9 NEL PLAY OFF);
  23 GOL SUBITI (+ 8 NEL PLAY OFF);
 SOLO TRE SCONFITTE NEL CAMPIONATO REGOLARE;
MIGLIORI MARCATORI 

DI FALCO 10 GOL, CALDARONE 8, MARIANACCI 6

Nell'ultimo turno dei play off ha eliminato con un pareggio il Porta Palazzo, che aveva sconfitto il forte Rocca San Giovanni, secondo in stagione.


ASD SAN MARTINO
SECONDA CLASSIFICATA NEL GIRONE A;
58 PUNTI NELLA STAGIONE REGOLARE;
56 GOL REALIZZATI ( + 8 NEL PLAY OFF);
  11 GOL SUBITI (+ 4 NEL PLAY OFF);
MIGLIOR DIFESA PER MEDIA GOL- PARTITA
DEI DILETTANTI ABRUZZESI;
MIGLIORI MARCATORI
P. FUSARO' 19 GOL (+1 AI PLAY OFF), D. D'AVERSA 7 (+ 1 PLAY OFF)

Scopriamo Carunchio, l'ultima tappa dell'ASD San Martino


 
Il 15 giugno l'ASD San Martino disputerà l'ultima partita del campionato 2013-14, giocandosi il passaggio alla Seconda Categoria della provincia di Chieti. La partita si terrà a Carunchio contro la squadra locale. Prima di scoprirla però, conosciamo la cittadina che ospiterà il match.
Carunchio conta oggi 628 abitanti (San Martino 990), si trova ad una altitudine di 714 metri sul livello del mare ( San Martino a 430) ed ha una superificie di 32 km quadrati (San Martino 7,25). Fa anche parte della Comunità montana Alto-Vastese. La prima menzione risale al 1173 in una bolla papale nella quale vengono confermati i confini della diocesi di Chieti. In seguito fu dei d'Avalos e dei Marinelli dei principi Caracciolo. Anticamente l'abitato fu in un'altra zona, forse in località Taverna, ma poi fu trasferito nell'odierno per via di incursioni saracene e slave. Sebbene San Martino sia più antica l'agglomerato medioevale di Carunchio riporta a quello martinese ed è meglio conservato perchè preservato dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Infatti sulla cima della collina di Carunchio ancora oggi si possono osservare i ruderi del locale castello, mentre come a San Martino sono evidenti ancora case-mura e case-torre con presenza anche dei rinforzi (Le mura del borgo, a san martino quasi interamente crollate). Anche la parrocchiale di San Giovanni Battista, come quella martinese di San Cristinziano, ha una torre campanaria con funzione di vedetta. Vero gioiello della chiesa di Carunchio è l'antico organo realizzato tra il 1755 ed il 1792. Il personaggio più celebre di Carunchio è stato Teodoro Buontempo (Carunchio, 21 gennaio, 1946 - Roma, 24 aprile, 2013), giornalista e politico.

2° turno. ASD Montenerodomo - ASD Carunchio: 4 a 1



La seconda giornata del gironcino a tre dei vincitori dei play off di terza categoria teatina
vede la netta vittoria del Montenerodomo, che già alla prima giornata aveva messo in grande difficoltà l'ASD San Martino. I padroni di casa non lasciano scampo al Carunchio, con un poker che la dice lunga sui valori in campo. A segno per il Montenerodomo Teppetto, D'Ippolito e Christian.
Sul 3 a 0 i padroni di casa subiscono un'espulsione ed il Carunchio segna il primo gol, salvo poi perdere ogni speranza al quarto gol subito da Marcoletto.
Questa la classifica attuale del gironcino
3 punti Montenerodomo (2 partite, gol fatti 6, gol subiti 4)
3 punti ASD San Martino (1 partita, gol fatti 3, gol subiti 2)
0 punti Carunchio (1 partita, gol fatti 1, gol subiti 4)

All'ASD San Martino basta un pareggio o anche una sconfitta di misura per accedere alla Seconda Categoria.

Rivivi ASD San Martino -ASD Montenerodomo

Questa volta mancano le bellissime foto di Giovanni De Sanctis e in parte ho provveduto personalmente. Se le foto sono poche e non al livello di quelle di Giovanni tuttavia sono riuscito anche ad inserire il filmato del rigore dell'ultimo minuto!

INIZIALE EQUILIBRIO A CENTROCAMPO...
 ...CON LE SQUADRE CHE NON LASCIANO 
SPAZIO ALLE INDIVIDUALITA'
 LE DUE TIFOSERIE A CONTATTO
DANNO VITA AD UN TIFO CORRETTO
E COLORATO
 IL PRIMO GOL DI SULA: ASD 
SAN MARTINO 1 A 0!
 L'ESPERIENZA DEL CENTRALE DIFENSIVO DI RENZO
GIOCO MASCHIO
SULLA DESTRA, IL BOMBER DEI BOMBER
MARTINESI DI TUTTI I TEMPI POMPILIO
I VERI FUORICLASSE DELLA STAGIONE
RISCALDAMENTEO NELL'INTERVALLO,
RICCI INGUARDABILE :-)
IL PAREGGIO DEI MARTINESI SUL 2 A 2...
...E TUTTI ALLA RICERCA DEL TERZO GOL

 ...CHE ARRIVA SU RIGORE ALL'ULTIMO MINUTO!
(per velocizzare il caricamento qui il video è in bassa risoluzione,
 il filmato è archiviato invece in hd)
video
 

ASD San Martino - ASD Montenerodomo: 3 a 2 all'ultimo respiro


Gran bella partita, seppur dominata da un acceso agonismo e con pochi spunti tecnici, quella tra l'ASD San Martino e l'ASD Montenerodomo. Il livello del triangolare è alto, come si addice ad un gironcino tra squadre ai vertici dei rispettivi gironi e gli ospiti confermano questa regola, con una partita gagliarda che tiene in scacco i martinesi sino alla fine. Partita che si dimostra molto bloccata a centrocampo, con il Montenerodomo arroccato in difesa che poco concede sia ai suoi spunti tecnici sia a quelli dei martinesi. Tuttavia è un guizzo di Ricky Sula che sblocca il risultato, quando il giocatore martinese sfonda in dribbling sulla destra e trafigge il portiere ospite. 1 a 0 per i martinesi che tuttavia, stranamente, lamentano qualche pecca in fase difensiva, con il Montenerodomo che in ben due occasioni, cogliendo anche un palo,mette in seria difficoltà la porta dei padroni di casa.   Nella ripresa ci si attende qualche cambio di mr Cellucci per cambiar passo a centrocampo, spesso bloccati da falli tattici,  ma a pochi minuti dal via della ripresa gli ospiti pareggiano con Mario. I martinesi, che avevano dovuto rinunciare al contropiede già quando erano in vantaggio, accusano il colpo e vengono trafitti ancora dagli ospiti, questa volta con D'Ippolito. I martinesi sbandano ma non mollano e con qualche cambio riescono a ribaltare la situazione, inserendo elementi tecnici in grado di saltare l'uomo, cosa sempre difficile sul terreno di Casacanditella, che da sempre favorisce le squadre meno tecniche. Proprio da uno spunto del neoentrato Franceschini parte un cross basso dalla destra che trova puntuale ancora Sula che con la sua doppietta porta la partita in parità. La gara continua con le due squadre che non mollano: i martinesi cercano la vittoria ed il Montenerodomo non cede di un passo, forte anche di una bella tifoseria giunta numerosa a tifare i propri beniamini. Mancano pochi secondi alla fine della partita quando però tutto di nuovo cambia: netto fallo in area e rigore a favore dei martinesi! Franceschini colloca la sfera sul dischetto e realizza con un bel tiro alla sinistra del portiere! L'ASD San Martino vince contro un avversario ostico e pone una seria ipoteca sulla vittoria del girone e soprattutto su uno dei due primi posti che portano in Seconda Categoria per meriti sportivi. (nella foto, i saluti di rito prima del fischio d'inizio)